Trapianto di capelli con tecnica DHI

C'è chi la considera solo un'altra proposta commerciale nel ventaglio di trattamenti e interventi di contrasto alla calvizie, chi invece come la nuova frontiera del trapianto di capelli. Quel che è certo è che attorno alla tecnica DHI - considerata tra le procedure più sicure e all'avanguardia in ambito tricologico - c'è tanto interesse. A contendersi con questa procedura lo scettro di metodo di trapianto capelli più utilizzato è la tecnica FUE, che prevede l'estrazione dal cuoio capelluto delle unità follicolari per trasferire i capelli da una zona della testa ancora folta (la zona donatrice) alla zona diradata (la zona ricevente).

Come funziona la tecnica DHI

Il principio è quindi lo stesso, ma le due tecniche differiscono nella metodologia. Nel trapianto di capelli FUE l'estrazione delle unità follicolari avviene mediante uno strumento chirurgico chiamato "punch". Le singole unità vengono conservate in una soluzione che ne garantisce il necessario nutrimento, in attesa che siano innestate manualmente nei canali di apertura creati appositamente nell'area di destinazione. Nella tecnica di trapianto di capelli Direct Hair Implantation, cioè "impianto diretto", i due processi di creazione del sito ricevente e l'impianto delle unità follicolari vengono invece realizzati in un'unica fase, senza la necessità di aprire dei canali mediante incisione nel cuoio capelluto della zona diradata o calva.

A fare la differenza tra la metodica nel trapianto di capelli è l'implanter (Choi Pen), uno speciale strumento simile a una penna dalla punta a forma di ago cavo, che permette di raccogliere un'unità follicolare direttamente dalla zona donatrice. Proprio come una penna, l'ago è collegato a un piccolo stantuffo sull’estremità opposta. Premendolo si inserisce l'ago nello scalpo, e si rilascia successivamente l'unità follicolare nel cuoio capelluto, con un'angolazione di 40-45 gradi per garantire la crescita naturale del capello.

Barba prima e dopo

Ma quali sono i reali vantaggi rispetto al trapianto di capelli fue e fut?

  • 1) Grazie alla tecnica DHI non è necessaria la rasatura dell'area in cui i bulbi devono essere innestati;
  • 2) Massima precisione nella definizione dell'angolo, la profondità e la direzione del follicolo impiantato;
  • 3) La tecnica DHI non comporta incisioni o fori perché il posizionamento viene eseguito tramite un implanter apposito;
  • 4) I traumi durante la manipolazione dell'innesto sono ridotti notevolmente, limitando i danni nell'erogazione di sangue all'area impiantata;
  • 5) Emorragia ridotta al minimo significa pochissime croste, quasi inesistenti;
  • 6) La procedura consente una notevole riduzione del tempo durante il quale gli innesti rimangono all'esterno del corpo, eliminando la fase di collocazione degli stessi in una soluzione al plasma;
  • 7) La tecnica DHI garantisce un elevato tasso di sopravvivenza dei follicoli;
  • 8) E' possibile ottenere un maggior tasso di densità di capelli per un centimetro quadrato;
  • 9) La fase di recupero che segue l'intervento è più breve, consentendo al paziente di tornare presto alla normale routine.

Il trapianto con metodo DHI permette al chirurgo il pieno controllo delle unità follicolari estratte e dell'intero processo, permettendo di studiare con maggiore precisione l'angolo d'uscita naturale. Al momento l'autotrapianto con tecnica DHI è la proceduta più avanzata al mondo per qualità d'innesto e rapidi tempi di recupero, ma anche una delle più sicure per impiantare a una densità superiore rispetto alle tecniche che prevedono l'apertura dei canali con il metodo artigianale, soprattutto se il cuoio capelluto del paziente non è spazioso e richiede una concentrazione per un centimetro quadro molto elevata.

Autore dei contenuti Dr Serkan Aygin - facebook - twitter - instagram

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