Dr Hussain Rahal: il trapianto di capelli in Canada

“Negli ultimi 25 anni ho incontrato migliaia di uomini che si sentivano derubati della loro autostima e della loro giovinezza a causa della perdita di capelli. So quanto, questo, possa danneggiare la vita personale e professionale di una persona. Il trapianto con tecnica FUE, eseguito dalla mia équipe, vi cambierà letteralmente la vita. Vi sentirete e vedrete nuovamente giovani!”

Questo il messaggio che lancia il dottor Rahal Hussain ai suoi futuri pazienti sul sito web ufficiale della sua clinica - www.rahalhairtransplant.com.

Ma chi è Rahal Hussain? Originario del Libano, nasce e si forma in Canada. Nel 1989, consegue la laurea presso la Scuola di Medicina dell’Università di Ottawa come medico di base. Successivamente, si specializza in chirurgia estetica tricologica. Dopo oltre vent’anni di carriera, è considerato uno dei chirurghi di punta per l’autotrapianto di capelli. Assieme a un team di professionisti, ha eseguito oltre 5000 interventi di trapianto e di ricostruzione su pazienti che provengono da ogni parte del mondo.

È, inoltre, uno dei fondatori del FUE World Institute e un membro onorario dell’American Hair Loss Association.

Consulenze e sedi operative

I suoi uffici di consulenza si trovano a Toronto, Beverly Hills e New York. È direttore medico presso la clinica Rahal Hair Institute: una struttura di altissimo livello dotata di sale operatorie all’avanguardia e strumentazioni high-tech.

Operazioni contro la calvizie maschile e la perdita di capelli nelle donne, e procedure di trapianto delle sopracciglia, sono i principali servizi offerti.

Un team di specialisti si occupa del benessere psico-fisico di ciascun paziente dalla visita all’operazione, fin anche al post-operatorio. Il dottor Rahal considera, infatti, il periodo immediatamente successivo al trapianto come una delle fasi più importanti e delicate. Per garantire una pronta guarigione ai propri pazienti la clinica metto a servizio dei clienti il Rahal Guesthouse. Dislocata all’interno del Rahal Campus, e a pochi metri dall’ospedale, la pensione è dotata di ogni comfort.

“The Hairline King”

L’abilità innata nel ridisegnare l’attaccatura dei capelli gli è valso il soprannome di “Re del Hairline” - “The Hairline King” in inglese. Il suo è un vero e proprio marchio di fabbrica riconosciuto a livello internazionale: la “Rahal Hairline™” è una combinazione di competenza tecnica e abilità artistica nel ridefinire l’attaccatura. I capelli appaiono folti e densi, i punti di innesto, agli angoli delle tempie, sono invisibili e l’insieme estetico è fresco e giovanile.

Questo si deve alla meticolosità con la quale il dottor Rahal opera lungo le hairline dei suoi clienti. Ogni operazione è tagliata su misura e risponde ai bisogni specifici e alla fisionomia di ciascuno, garantendo così risultati naturali al 100%.

Il trapianto di capelli con tecnica FUE e le “mega session”

Il dottor Rahal è specializzato nell’esecuzione del trapianto di capelli con tecnica FUT e FUE. Sulla base di attente valutazioni cliniche, offre a ciascun paziente l’opzione di intervento più adatta. Tuttavia, la procedura FUE resta quella più raccomandata perché è la meno invasiva e garantisce una guarigione veloce e risultati immediati e naturali. Tra le sue performance mediche, il chirurgo canadese vanta la così detta “Mega sessione Rahal” - “Rahal Megasession” in inglese - una procedura durante la quale è capace di trapiantare oltre 7.000 innesti.

Il primo trapianto di capelli eseguito con il robot ARTAS

Nel settembre 2013, il dottor Rahal Hussain è stato il primo chirurgo del Canada a eseguire un intervento di estrazione degli innesti con l’assistenza di un robot ARTAS.

La macchina è composta da un braccio elettrico e da un bisturi di un millimetro di spessore. La sua funzione è quella di prelevare automaticamente i follicoli dall’area donatrice del paziente. Di seguito il link del sito web ufficiale: https://artasrobotic.it/. Una volta estratti, gli innesti sono reimpiantati per mano del chirurgo che deve eseguire un lavoro certosino che richiede maestria, tecnica ed esperienza.

Intervistato dal DailyPlanet nel 2013, dopo l’operazione robotizzata, il dottor Rahal ha risposto ad alcune domande.

Di seguito la trascrizione e traduzione dell’intervista.

Ed ecco il video in lingua originale:

Ci può spiegare cosa avviene durante la procedura di trapianto dei capelli?

È necessario prelevare degli innesti dall’area donatrice del paziente che, generalmente, coincide con la nuca. Qui, non agiscono quegli ormoni che causano la calvizie androgenetica. Una volta completata l’estrazione, i follicoli vengono reimpiantati nell’area ricevente, ovvero lì dove si concentra una cospicua perdita di capelli che causa stempiatura della zona lobo-frontale o del vertice.

In passato questa procedura veniva eseguita manualmente ma, adesso, come opera esattamente il robot?

ARTAS® è dotato di due telecamere che consentono di mappare con un reticolo l’area donatrice da cui rimuovere i grafts. Grazie ad algoritmi sofisticati e a una tecnica di analisi automatizzata, il robot riesce a operare un attento calcolo dell’angolazione del punto d’uscita dei singoli follicoli e determina la giusta direzione d’estrazione. La precisione millimetrica è dovuta al bisturi con il quale opera che misura tra 0.9 e 1 mm. In questo modo, i follicoli sono estratti senza subire alcun danno, avendo quindi stessa qualità e stesso grado di attecchimento.

Qual è il vantaggio di eseguire un’operazione robotizzata?

Il robot è più veloce e più preciso. Inoltre, il vantaggio risiede nel fatto che anche i pazienti che presentano particolari complicanze possono sottoporsi all’operazione. La macchina, infatti, riesce a estrarre un grosso numero di innesti durante un’unica sessione.

Il robot opera in totale autonomia o viene supervisionato nel corso della procedura?

Assolutamente. Nella sala operatoria di solito sono presenti tre operatori assieme al chirurgo che supervisionano l’intervento. Bisogna monitorare il processo di estrazione e assicurarsi che tutto proceda da protocollo (...).

Quando si lavora con le macchine è necessario preventivare gli imprevisti. Cosa può andare storto, nella peggiore delle ipotesi, con un robot che estrae capelli dalla testa di un uomo?

In realtà, l’équipe medica mantiene il totale controllo della procedura. Le possibilità che qualcosa vada storto sono molto poche. Il mio team è in grado di controllare la profondità, la velocità e l’angolazione d’estrazione. In sostanza l’operazione è automatizzata ma è il chirurgo a manovrare il robot. I rischi da preventivare sono gli stessi di un tradizionale trapianto di capelli manuale.

La procedura di estrazione è robotizzata. Lo è anche la fase di reimpianto dei capelli nella zona ricevente?

No. Al momento, è ancora il chirurgo a operare il reimpianto dei grafts prelevati. La procedura è eseguita manualmente: si incide con un bisturi e si usa un implanter per inserire i singoli follicoli (...).

Il costo dell’operazione presso la clinica del dottor Rahal

La scelta di sottoporsi a un autotrapianto di capelli non può e non deve essere arbitraria. Esistono innumerevoli fattori da considerare nel pre-ricovero che variano in concomitanza ai singoli casi clinici. Proprio per questa ragione, il dottor Rahal offre una prima consultazione gratuita, a cui segue una visita accurata. Sulla base dei dati raccolti, è poi possibile determinare procedure e costi di intervento. Indicativamente, l’investimento per l’intervento oscilla tra i $5,000 e i $20,000. Esistono però dei fondi di finanziamento a cui si può accedere attraverso la compilazione di una richiesta formale.

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