Trapianto di capelli di Antonio Conte: “sono stato tutto pelato, ma adesso ho i miei capelli nuovi”

Classe 1969, Antonio Conte è uno degli uomini più conosciuti e influenti nel mondo del calcio italiano. Da ex centrocampista del Lecce a ex CT della Nazionale, Conte ricopre oggi il ruolo di allenatore dell’Inter e ha fatto della sua eleganza e della sua folta chioma un segno distintivo. Ma, i veri appassionati di calcio avranno, ancora, scolpita nella memoria l’immagine di un Conte giovanissimo e in carriera alle prese con pettinature improbabili pur di nascondere la prematura calvizie.

Osservando alcune sue vecchie foto – quando giocava come centrocampista della Juventus – si può notare un importante diradamento della zona frontale e centrale dello scalpo dell’ex giocatore. Del tutto inutili, i suoi sforzi per coprire la perdita di capelli creando una specie di riporto “riparatore” Tuttavia, l’ex CT non ha mai fatto mistero di aver sofferto e combattuto contro la calvizie e in un’intervista ha dichiarato: “Il look, soprattutto per un calciatore, è importante.

Oggi viviamo nella società dell’immagine e non tenerne conto è un grave errore, a mio parere”. Riconoscendo pubblicamente la difficoltà nell’accettare un’immagine di sé diversa da quella a cui la società ci ha abituati, Conte ha così provato a normalizzare un argomento sensibile per il sesso maschile.

Ma come ha fatto Conte a combattere la calvizie?

Presto detto: l’attuale coach dell’Inter si è sottoposto a un trapianto di capelli. Alcune fonti affermano che il mister sia dovuto volare oltreoceano per rimediare alla propria testa “pelata”. Secondo le stesse fonti, a seguito di due trapianti fallimentari – eseguiti presso la clinica di un famigerato chirurgo italiano – Conte è volato in Canada, a Vancouver dove un luminare della tricologia lo avrebbe sottoposto a un autotrapianto di capelli con tecnica FUT che ha garantito l’efficacia permanente dell’operazione e un risultato estetico estremamente naturale.

Oggi, l’ex CT sostiene di essere stato “tutto pelato” in passato ma: “adesso ho i miei capelli nuovi con i quali convivo bene, anzi benissimo”. Nessun atteggiamento giudicante verso chi non può permettersi un intervento di trapianto o semplicemente convive benissimo con la propria testa “pelata”: “Ognuno è libero di scegliersi il look che preferisce. Perché poi, al tirar delle somme, conta molto di più quello che c’è dentro la testa che non fuori”.

Antonio Conte è così diventato un VIP da prendere come esempio, perché ha saputo affrontare e vincere con grande grinta la sfida contro l'alopecia. E come in una partita di calcio ha fatto goal portando a casa un punto: l’intervento chirurgico gli ha permesso di riappropriarsi della sua chioma. In barba ai detrattori che additano il suo nuovo look come un parrucchino eccessivamente folto!

Autore dei contenuti Dr Serkan Aygin - facebook - twitter - instagram

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