Il gonfiore dopo il trapianto di capelli

Non si tratta di un'operazione invasiva, e neppure dolorosa. Ma l'autotrapianto dei capelli è comunque un intervento chirurgico davanti al quale sorgono timori e dubbi. Il modo migliore per contrastare le incertezze e scegliere ad oggi la migliore risposta al problema della calvizie è informarsi. Un interrogativo che attanaglia chi inizia a considerare di sottoporsi ad un trapianto di capelli riguarda il post-operatorio. È normale riscontrare un gonfiore post trapianto FUE? Assolutamente sì. Ora ti spieghiamo perché.

Per ritornare ad avere i capelli di un tempo hai scelto l'autotrapianto con tecnica FUE, un procedimento praticamente indolore. A renderlo possibile è l'anestesia locale, che permette l'estrazione individuale dei follicoli dalla zona donatrice (che verranno poi reinseriti nell'area colpita la calvizie) senza che il paziente avverta alcun fastidio. Ogni persona ha una differente risposta all'intervento: al tuo ritorno dalla clinica potrai sentirti un po' stanco e sopraffatto, ma è una sensazione del tutto normale dopo una lunga giornata. Così come normale è la possibile presenza di prurito, arrossamento o di gonfiore dopo il trapianto di capelli.

L'edema è dovuto all'accumulo di liquido nei tessuti, ed è una normale conseguenza del trapianto di capelli. È molto comune infatti che nel post operatorio si notino la fronte e la testa gonfi. Tra le principali cause possiamo menzionare l'utilizzo, prima dell'operazione, di una soluzione salina in grado di sollevare e distendere la pelle, per permettere al medico l'estrazione e il conseguente inserimento del follicolo in maniera agevole e non dolorosa per il paziente; allo stesso modo l'anestesia, iniettata anch'essa nell'area sottocutanea, che rende indolore l'intero trattamento.

Nulla di cui preoccuparsi, quindi: l'edema è una normale reazione del nostro corpo, assolutamente non pericolosa. Raramente - per via dello spostamento verso il basso dei liquidi - si verifica la presenza del gonfiore dopo il trapianto dei capelli anche nella zona del naso e degli occhi. Un fastidio che scompare, in ogni caso, entro i primi tre giorni dopo l'intervento.

6 modi per evitare o minimizzare l'edema

È importante per il paziente avere le giuste informazioni per affrontare in piena serenità il post-operatorio. La clinica dopo l'impianto provvederà a posizionare una benda in grado di applicare una leggera pressione attorno alla testa, in modo da ridurre al minimo l'edema. Ma è necessario conoscere alcune importanti indicazioni da seguire.

  1. Per alleviare l'edema è possibile applicare sull'area interessata degli impacchi freddi, facendo attenzione a non premere sull'area ricevente del trapianto.
  2. Scegli una posizione eretta per dormire per i primi tre/quattro giorni, aiutandoti con due cuscini. Così ridurrai al minimo l'edema, oppure potrai prevenirlo. Fai attenzione a non sfregare la testa contro il cuscino per evitare ulteriori traumi all'area interessata dal trapianto.
  3. Bevi tanta acqua per favorire il processo di diuresi ed eliminare anche i liquidi in eccesso causa dell'edema.
  4. Nei giorni successivi al trapianto capelli evita alimenti salati, piccanti o la caffeina, tutti elementi che aumentano la ritenzione idrica.
  5. Evita per i primi sette giorni qualsiasi tipo di attività fisica, per evitare traumi o urti nell'area del trapianto a causa dell'aumento della circolazione del sangue.
  6. Vuoi prendere un medicinale per alleviare la tumefazione? Evita le terapie fai da te. Un normale analgesico potrebbe aiutarti, ma contatta il tuo medico per un consiglio in più.

In ogni caso ricorda: l'edema è solo un disturbo momentaneo, nel giro di tre-quattro giorni recupererai il tuo aspetto di sempre!

Autore dei contenuti Dr Serkan Aygin - facebook - twitter - instagram

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