Gigi D'alessio e il trapianto capelli
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Gigi D’Alessio ha fatto il trapianto di capelli?

Confrontando le ultime e le precedenti foto di Gigi D’Alessio, sembra che il cantante abbia subito un auto trapianto di capelliche consiste nell’estrarre follicoli piliferi da una parte del corpo del paziente, di solito dalla zona donatrice sul cuoio capelluto, e trapiantarli in un’area in cui si desidera stimolare la crescita dei capelli. Questa procedura può essere eseguita utilizzando diverse tecniche, tra cui la tecnica FUT (strip method) o la tecnica FUE (Follicular Unit Extraction).

Chiunque in Italia conosce Gigi D’Alessio: cantante, autore, presentatore, uomo di spettacolo. D’Alessio è una vera star nostrana, la cui vita privata è stata spesso al centro di gossip e di scandali mediatici, e neppure la sua capigliatura è sfuggita alla lente d’ingrandimento sotto cui l’opinione pubblica lo pone da anni.

Malgrado le molte teorie espresse sui suoi capelli, gli interrogativi del pubblico restano ancora tanti. Andiamo dunque ad analizzare assieme la storia tricologica di Gigi D’Alessio.

Gigi D’Alessio e alopecia androgenetica

Gigi D’Alessio inizia a soffrire di AGA (acronimo di Andro Genetic Alopecia) intorno ai 20 anni, come testimoniano le poche foto di quel periodo reperibili online. In queste immagini vediamo un D’Alessio agli albori della sua carriera quasi irriconoscibile: la chioma è lunga e folta, nonostante un occhio più attento noterà un principio di stempiatura su entrambi gli angoli laterali dell’attaccatura frontale del capo.

Per il Gigi trentenne la folta criniera diviene solo un bel ricordo. Le foto di questi anni mostrano infatti un D’Alessio con pettinature molto corte o a spazzola, scelte probabilmente obbligate da una calvizie che – in maniera sempre più aggressiva – lo porta a perdere progressivamente buona parte della massa pilifera nella zona frontale del cranio, lì dove solo pochi anni prima avevamo notato solo una lieve assenza di capelli.

Il cantautore D’Alessio e il trapianto con metodo Strip

Sarà forse stato in questo momento della sua vita – a cavallo tra i 30 e i 40 anni – che Gigi, ormai affermato musicista e cantante, avrà deciso di affidare le sorti della sua chioma nelle mani di un chirurgo tricologo? Badate bene, l’uomo non confermerà né smentirà mai i rumors a tal proposito, però c’è chi giura di aver individuato una scar sulla sua testa.

Cos’è la scar si chiederanno alcuni di voi, ebbene si tratta di una cicatrice che segna da parte a parte, attraverso una lunga riga orizzontale, la zona occipitale del cranio di coloro che hanno affrontato un trapianto con metodo Strip.

L’autotrapianto capillare con metodo Strip è una pratica meno moderna del trapianto con metodo FUE e prevede l’asportazione di una striscia di cuoio capelluto, dalla quale verranno poi estratti i bulbi piliferi che saranno successivamente reimpiantati nelle aree del capo affette da calvizie.

Ci sentiamo di affermare che, purtroppo, la sua immagine non ne abbia giovato un granché: all’età di 55 anni l’uomo mostra una profonda stempiatura, otticamente accentuata dalla peculiare conformazione del suo viso. Quello che risulta alla vista è un aspetto decisamente poco armonioso, che però siamo sicuri potrebbe migliorare tantissimo qualora l’artista decidesse di sottoporsi a un autotrapianto di capelli con metodo FUE.

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